Vecchio Frontaliere o Nuovo Frontaliere? Le Differenze da Conoscere

Vecchio Frontaliere o Nuovo Frontaliere? Le Differenze da Conoscere

9 Jun , 2026 - Fiduciaria Lago

Vecchio Frontaliere o Nuovo Frontaliere? Le Differenze da Conoscere

Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo fiscale tra Svizzera e Italia sui lavoratori frontalieri, una delle domande più frequenti riguarda la propria posizione fiscale:

Sono un vecchio frontaliere o un nuovo frontaliere?

La distinzione è particolarmente importante perché determina il regime fiscale applicabile, le modalità di tassazione del reddito e gli obblighi dichiarativi nei due Paesi.

Chi è considerato “vecchio frontaliere”?

È considerato vecchio frontaliere fiscale il lavoratore che soddisfa contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • ha svolto un’attività lavorativa dipendente in Svizzera tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023, risultando fiscalmente qualificabile come frontaliere in tale periodo;
  • era autorizzato a lavorare in Svizzera tramite:
    • permesso per frontalieri (permesso G);
    • procedura di notifica per attività lavorative fino a 90 giorni annui;
    • oppure, nel caso di cittadini svizzeri residenti in Italia, svolgeva un’attività lavorativa dipendente senza necessità di permesso;
  • era fiscalmente residente in uno dei Comuni italiani situati nella fascia di frontiera prevista dall’Accordo tra Italia e Svizzera;
  • rientrava, di regola, quotidianamente al proprio domicilio principale in Italia.

Regime fiscale dei vecchi frontalieri

Per i lavoratori che rientrano in questa categoria continua ad applicarsi il regime transitorio previsto dal precedente accordo:

  • tassazione esclusiva del reddito da lavoro in Svizzera;
  • mantenimento delle regole fiscali precedenti fino alla cessazione del rapporto di lavoro che ha generato il diritto acquisito.

Chi è considerato “nuovo frontaliere”?

Sono invece considerati nuovi frontalieri i lavoratori che hanno acquisito lo status di frontaliere dopo il 17 luglio 2023, data di entrata in vigore del nuovo Accordo fiscale.

Regime fiscale dei nuovi frontalieri

Per questa categoria si applicano nuove regole:

  • la Svizzera continua a prelevare l’imposta alla fonte, ma con aliquote ridotte all’80% di quelle ordinarie;
  • il reddito percepito in Svizzera deve essere dichiarato anche in Italia;
  • l’Italia riconosce un credito d’imposta per le imposte già versate in Svizzera, evitando così fenomeni di doppia imposizione.

Di conseguenza, il lavoratore deve gestire adempimenti fiscali in entrambi i Paesi.

Come verificare il proprio status di frontaliere?

Molti lavoratori scelgono di richiedere una conferma ufficiale della propria posizione fiscale.

Il Cantone Ticino mette a disposizione un’apposita procedura per richiedere l’attestato di vecchio frontaliere fiscale, documento che certifica il diritto a beneficiare del regime transitorio.

L’attestazione viene frequentemente richiesta:

  • in caso di nuova assunzione;
  • in caso di cambio del datore di lavoro;
  • per dimostrare ufficialmente il diritto al regime fiscale dei vecchi frontalieri.

Quanto costa l’attestato?

Il rilascio dell’attestato di vecchio frontaliere fiscale prevede attualmente un costo amministrativo di CHF 80.00.

Conclusions

La distinzione tra vecchio frontaliere e nuovo frontaliere non rappresenta una semplice formalità amministrativa.

Al contrario, può incidere in modo significativo sul carico fiscale complessivo, sugli obblighi dichiarativi e sulla pianificazione fiscale del lavoratore tra Svizzera e Italia. Per questo motivo è importante verificare attentamente la propria situazione e, se necessario, richiedere la documentazione ufficiale presso le autorità competenti o rivolgersi a un professionista specializzato nella fiscalità transfrontaliera

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